Cavi e Uscite Video - Una guida agli standard più diffusi

Uscite video? Vediamo!

I tempi dei primi apparecchi video che si collegavano con un unico cavo composito (il nostalgico "Cavetto Video Giallo"), sono oramai lontani, il mercato si è adeguato alla crescita tecnologica e la rapidità con la quale si sono diffusi nuovi standard dei collegamenti video ha lasciato spiazzati molti utenti, anche quelli piuttosto esperti.

Quali sono gli ingressi Video più diffusi?

Iniziamo precisando che in questo articolo vi parleremo solamente degli ingressi video diffusi su vasta scala nelle applicazioni domestiche e office. Ad oggi i più diffusi sono VGA, DVI, HDMI, DisplayPort, RGB.

Soprattutto, se stai per acquistare un Computer, devi valutare anche le uscite video. Fare ricorso agli adattatori può essere scomodo, può farti perdere tempo, può ridurre la qualità del segnale, creare problemi con il passaggio dati ecc... . Nella migliore delle ipotesi, dovrai affrontare una spesa accessoria!

Video Digitale o Video Analogico?

Le uscite video si distinguono innanzitutto in Digitali e Analogiche. Le prime, quelle attualmente in crescita e già più diffuse negli apparecchi di ultima generazione, presentano moltissimi vantaggi qualitativi e pratici. L'analogico ha ancora un motivo di essere a causa della retrocompatibilità con alcuni apparecchi, magari anche molto costosi, che purtroppo non dispongono di un ingresso digitale.

Nella scelta dei monitor e delle macchine (in alcuni casi anche del PC) è importante conoscere queste caratteristiche, con i loro limiti e vantaggi, ma soprattutto la loro compatibilità. Non vorrai ritrovarti con un bellissimo schermo, dalle caratteristiche eccezionali, che non può essere collegato al tuo PC, vero?

A seguire un sunto delle connessioni video più diffuse, in fondo alla pagina troverai una semplice tabella che indica come possono essere collegati e adattati tra loro.

 

Cavo con terminale VGAVGA

Sicuramente il più diffuso, si trova praticamente su qualunque macchina, anche su molti PC di ultima generazione. In pratica, se hai un cavo VGA riuscirai a collegare lo schermo (9 volte su 10). A livello tecnico ha i suoi limiti dovuti sia all'età sia alla struttura; si tratta infatti di un connettore analogico che si è diffuso a partire dal 1987. Rimane un sistema valido e pratico quando non è necessaria una qualità video elevata, ma non può essere convertito in segnale digitale tramite un semplice cavo adattatore. Più avanti vedremo nel dettaglio il motivo. Quasi sempre, è riconoscibile a colpo d'occhio per il colore blu del terminale.
ingresso_vga

Ci è capitato di incorrere in casi di confusione da parte degli utenti meno esperti i quali hanno confuso il connettore seriale RS232 con il VGA. Esteriormente potrebbero anche sembrare simili, ma è facile riconoscerli poiché il connettore VGA dispone di 15 pin, inoltre sui computer è sempre femmina. Il connettore seriale non ha niente a che vedere con i video!

Qui accanto trovi un esempio di ingresso VGA su un computer portatile. Troverai lo stesso identico ingresso anche sui computer Desktop, anche se spesso su questi ultimi sono disposti verticalmente perché alloggiano direttamente sulla scheda madre.

 

 

 

DVI

L'interfaccia DVI (Digital Visual Interface) ha egregiamente rimpiazzato il VGA avendo anche il merito di rappresentare la migliore soluzione in termini di compatibilità. E' un sistema Digitale ad Alta Definizione ed è estremamente versatile. Ne esistono diverse versioni, è bene saperle riconoscere per capire cosa e come possiamo collegare. Presenta dei limiti legati alla lunghezza del cavo stesso, difatti oltre i 15 metri cominciano ad esserci perdite di segnale che richiedono la scelta di cavi specifici di alta qualità. Non nasce per supportare il segnale audio, ma può farlo con alcune schede video, ad esempio alcune Nvidia. 

ingressi_dvi_pc

 

 DVI-I Single Link e Dual Link

Rappresentano il connettore più completo, che incorpora sia il segnale digitale sia quello analogico. Il Dual-Link consente una risoluzione doppia, la trasmissione del segnale 3D, una maggiore profondità di colore.

Si può collegare (con un adattatore cavo semplice) a: DVI-D, VGA, DVI-A, HDMI, DisplayPort, RGB Component.
 

DVI-D

Trasporta solo il segnale digitale, le altre caratteristiche rimangono invariate. Anche in questo caso il Dual-Link consente una risoluzione doppia, la trasmissione del segnale 3D, una maggiore profondità di colore.

Si può collegare (con un adattatore cavo semplice) a: DVI-D, HDMI, DisplayPort

DVI-A

Consente la trasmissione del solo canale Analogico, pertanto non può essere dual link, ha una risoluzione in linea con il VGA.

Si può collegare (con un adattatore cavo semplice) a: VGA, RGB Component

 

 

HDMI

L'ingresso HDMI è oramai il più diffuso tra le macchine e gli schermi di nuova generazione. In senso assoluto comincia a essere diffuso quasi quanto il DVI e presto lo sorpasserà. Presenta molti vantaggi, è molto robusto (i Pin sono integrati), compatto (ha un ingombro pari a 1/4 del DVI), e supporta una qualità video elevatissima anche su distanze consistenti (esistono cavi ad alta prestazione dotati di sistema di amplificazione che garantiscono l'assenza di perdita di segnale anche a distanze superiori ai 60 metri).

 

Per contro, è esclusivamente Digitale, pertanto non può essere collegato agevolmente agli apparecchi con attacchi analogici (come il VGA) tramite un semplice cavo, sarà necessario impiegare un vero e proprio Convertitore con conseguente perdita di qualità e di alcune funzionalità accessorie, ad esempio il segnale Audio che è incluso nella HDMI.

Il più diffuso è oramai il tipo C, decisamente più compatto dello standard originale e di più facile inserimento. Meno diffuso il formato D (più noto come HDMI-micro).

 

 

DisplayPort

L'ingresso DisplayPort (spesso abbreviato in DP) è presente dal 2008 sui portatili Apple, viene adottata su molti PC Desktop soprattutto uso office e su schede video di fascia medio-alta, mentre risulta piuttosto raro in monitor, schermi, TV e negli altri apparecchi interfacciabili ai computer.

E' una strada parallela rispetto all'HDMI, che però ha avuto diffusione enorme per diverse ragioni, tra cui la compatibilità con altri standard. Si può interfacciare con altri formati esclusivamente con l'uso di convertitori.

 

 

RGB Component

Attualmente è molto meno diffuso, è un vecchio standard analogico con una grossa quantità di limiti. D'altro canto è un sistema di trasmissione ancora valido, soprattutto sulle distanze consistenti. In questo caso la qualità di trasmissione del segnale è strettamente collegata alla qualità del cavo, del connettore e del loro collegamento. Di contro, trasmette esclusivamente il segnale video, pertanto deve essere affiancato da un buon cavo audio.

I convertitori di elevata qualità possono essere anche molto costosi, fino all'ordine delle centinaia di euro. Esistono dei convertitori monodirezionali, che portano il segnale esclusivamente da RGB a HDMI a prezzi accettabili, ma per avere una certa elasticità di uso bisogna acquistare anche i reciproci (HDMI a RGB) raddoppiando quindi il costo di acquisto. Inoltre la qualità del risultato spesso è insoddisfacente, rendendo la conversione una scelta da scartare ove possibile.

 

 

Tabella di Sintesi per la Conversione Semplice (tramite cavo diretto)

 

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